Il riso Venere conquista per il suo colore nero intenso e l’aroma inconfondibile che sprigiona durante la cottura. Versatile e scenografico, questo cereale si trasforma facilmente in piatti freschi e nutrienti, perfetti sia come portata principale che come raffinato contorno.

L’insalata classica con germogli di soia

La versione base è un’insalata dove il nero profondo del riso crea un elegante contrasto con il verde delle verdure. Per sei persone, occorrono 450 grammi di riso Venere, 150 grammi di germogli di soia, 150 grammi di carote, 80 grammi di sedano e 150 grammi di porro. Il condimento prevede olio extravergine d’oliva, salsa di soia e sale quanto basta.

La preparazione inizia tagliando le verdure a mirepoix e rosolandole velocemente in padella con un filo d’olio. Si aggiungono poi i germogli di soia e si aromatizza il tutto con salsa di soia, mantenendo la consistenza croccante. Il riso va lessato secondo le indicazioni sulla confezione, raffreddato e ben scolato prima di essere unito alle verdure e completato con un giro d’olio.

Eleganti coroncine per una presentazione d’effetto

Per stupire gli ospiti, il riso Venere può trasformarsi in raffinate coroncine individuali. Questa ricetta richiede 200 grammi di riso e un mix colorato di verdure a cubetti: carote, zucchine, melanzane e peperoni (80 grammi ciascuno). Il tocco speciale è dato dalla vellutata di zucchine alla menta che accompagna il piatto.

Dopo aver cotto il riso e saltato le verdure separatamente, si utilizzano degli stampini a corona per comporre il piatto. La crema di zucchine viene versata al centro di ogni coroncina, creando un contrasto cromatico che rende la presentazione irresistibile.

La versione proteica con merluzzo

Per un piatto unico più sostanzioso, il riso nero si abbina perfettamente al pesce. Occorrono 250 grammi di riso Venere, 4 filetti di merluzzo, zucchine, piselli e carote. Il pesce viene cotto con delicatezza e poi sfilacciato, mentre le verdure mantengono la loro consistenza croccante. Un tocco di succo di lime regala freschezza all’insieme.

Conservazione e suggerimenti di servizio

Questi piatti offrono il vantaggio di poter essere gustati sia tiepidi che freddi, risultando ideali per la preparazione anticipata. Le coroncine si mantengono in frigorifero per 1-2 giorni in contenitori ermetici, mentre le insalate andrebbero temperate a temperatura ambiente 30 minuti prima di essere servite per esaltarne al meglio sapori e aromi.

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