Jackie e Shadow, la coppia di aquile calve diventata una celebrità su internet, ha annunciato la nascita di due nuovi piccoli nel loro nido nella Big Bear Lake Forest, a circa 160 chilometri da Los Angeles. La nascita del primo piccolo è avvenuta intorno alle 4 del mattino del 4 marzo, seguita dal secondo alle 23:36 del 3 marzo. La comunità online attende con ansia di sapere se anche il terzo uovo deposto porterà alla nascita di un altro piccolo.
Un evento atteso con gioia dal pubblico
L’entusiasmo per la nascita dei nuovi aquilotti è palpabile, come dimostrano i commenti sui social media. Il “Friends of Big Bear Valley”, un’organizzazione non profit, ha lanciato una diretta streaming del nido nel 2015, trasformando le aquile Jackie e Shadow in vere e proprie sensazioni del web. La direttrice esecutiva, Sandy Steers, ha dichiarato che il pubblico si è affezionato alla coppia, apprezzandone le personalità uniche e la vita quotidiana nel maestoso abete di Jeffrey alto 145 piedi (circa 44 metri). Molti spettatori si identificano nella dinamica della coppia, trovando paralleli tra le discussioni delle aquile e quelle delle coppie umane, creando un forte legame emotivo con la natura.
Superare le difficoltà del passato
La loro storia è particolarmente avvincente considerando le difficoltà affrontate negli anni precedenti. Nel 2022, la coppia aveva dato alla luce un piccolo sano, Spirit. Tuttavia, il 2023 è stato segnato dalla perdita di due uova a causa dei corvi, mentre nel 2024 nessuno dei tre uova deposti è riuscito a schiudersi, probabilmente a causa di freddo estremo o basso livello di ossigeno, secondo le ipotesi della stessa Steers. Queste esperienze hanno reso il successo attuale ancora più commovente per i circa 71.928 spettatori che seguivano il nido la mattina della nascita del secondo piccolo, un numero che avrebbe riempito lo stadio Dodger.
Prospettive positive per il futuro
Bob Mulvihill, ornitologo presso il National Aviary di Pittsburgh, ha definito questi eventi “entro i limiti di quanto ci si possa aspettare da una giovane coppia in età riproduttiva”. Tuttavia, il successo di quest’anno porta una nuova speranza. Nonostante la natura riservi sempre incertezze, Mulvihill ritiene che ci siano buone ragioni per sperare che la coppia riesca ad allevare tutti e tre i piccoli con successo. Le aquile sono uccelli longevi e, sebbene il loro tasso riproduttivo annuale sia basso, nel corso della loro vita riescono a compensare ampiamente la loro popolazione. L’emozione di osservare questi eventi in diretta è grande, come sottolinea Mulvihill, descrivendola come un’esperienza “commovente e meravigliosa, ma anche terrificante”, poiché la natura può cambiare le sorti in un istante.
Il ciclo vitale delle aquile calve
La deposizione delle uova per la stagione 2025 è iniziata il 22 gennaio con il primo uovo, seguito dal secondo il 25 gennaio e dal terzo il 28 gennaio. Gli osservatori della telecamera hanno notato il primo segno di schiusa (una crepa nell’uovo) il 2 marzo, con il secondo piccolo che ha mostrato segni simili circa 20 ore dopo. Lori Arent, direttrice ad interim del Raptor Center dell’Università del Minnesota, ha spiegato che la schiusa richiede molta energia da parte dell’aquilotto. Attualmente, i piccoli ricevono piccoli pezzi di pesce dai genitori, ma con la crescita il loro appetito aumenterà notevolmente, richiedendo un maggiore sforzo di caccia da parte di entrambi i genitori. Le piume iniziano a spuntare dopo circa 24 giorni, mentre i giovani aquilotti spiccano il primo volo tra le 10 e le 12 settimane, lasciando definitivamente il nido un mese dopo. Per ora, si invitano gli spettatori a godersi questi momenti teneri e fragili.