Un antico relitto sepolto sotto Ground Zero, nel cuore pulsante di Manhattan, torna al centro dell’attenzione storica e scientifica. Il Museum of the City of New York (MCNY) ha avviato un’importante indagine per determinare se i resti di una nave rinvenuti nel 1916 appartengano effettivamente alla Tyger, imbarcazione olandese del XVII secolo che ebbe un ruolo fondamentale nella nascita di New York.
Un segreto sotto il World Trade Center
Pochi tra i visitatori che oggi affollano il memoriale del World Trade Center immaginano che quel terreno, prima delle bonifiche che espansero Manhattan, era coperto dal mare. In quelle acque, intorno al 1613, affondò la nave comandata dall’esploratore olandese Adriaen Block, figura chiave nella colonizzazione europea dell’isola che sarebbe diventata il cuore pulsante della metropoli americana.
La scoperta durante gli scavi del 1916
Durante i lavori per la costruzione della metropolitana, all’angolo tra Greenwich Street e Dey Street, furono rinvenuti resti carbonizzati di un’imbarcazione accompagnati da numerosi manufatti significativi. Margaret Connors McQuade, direttrice delle collezioni del MCNY, elenca il tesoro archeologico: «Un’ascia olandese a testa larga, perline da scambio, pipe di argilla, un pezzo di catena, un piccolo cannone e frammenti di ceramica blu e bianca».
Tecnologie moderne per un mistero antico
A distanza di oltre un secolo dalla scoperta, il museo impiegherà tecniche scientifiche all’avanguardia per analizzare i 2,4 metri di chiglia e fasciame conservati nelle sue collezioni. Gli esperti utilizzeranno la dendrocronologia per datare con precisione il legno, identificheranno le specie arboree impiegate e condurranno analisi isotopiche per determinarne l’origine geografica.
La Tyger e la nascita di New York
L’importanza storica della Tyger è cruciale per la nascita stessa della città. Adriaen Block, dopo il naufragio, mappò l’area per gli olandesi e nel 1614 divenne il primo europeo a stabilirsi permanentemente a Manhattan, territorio allora abitato dalla tribù dei Lenape. Il suo insediamento iniziale di appena quattro case rappresentò il nucleo originario della colonia di New Amsterdam, che sarebbe stata ribattezzata New York quando gli inglesi conquistarono l’isola nel 1664.
Indizi contrastanti e nuove indagini
Le ricerche condotte negli anni ’50 avevano datato il legno al periodo 1595-1635, mentre un bullone di ferro rinvenuto risultava fabbricato intorno al 1600 con tecniche europee. Tuttavia, studi successivi hanno sollevato nuovi dubbi sull’identità del relitto, rendendo necessarie le attuali indagini.
Un viaggio alle origini della metropoli
Stephanie Hill Wilchfort, presidente del MCNY, sintetizza il significato profondo di questa ricerca: «La ricerca per confermare l’identità della Tyger non è solo un’impresa scientifica, ma un viaggio nei primi giorni della città». Il mistero resta aperto: quale nave – la Tyger o un altro vascello sconosciuto – ha riposato per secoli sotto quello che sarebbe diventato uno dei luoghi più significativi e trafficati del pianeta?