C’è qualcosa di ipnotico nel vedere il gin trasformarsi davanti ai propri occhi, specialmente quando si sono selezionate personalmente tutte le botaniche che lo compongono. Questo è il fascino delle gin academy, dove i visitatori non si limitano a tour guidati e degustazioni, ma siedono davanti a piccoli alambicchi di rame e scaffali colmi di botaniche, creando la propria bottiglia di gin. In questi workshop di un giorno, gli appassionati diventano distillatori, sperimentando l’antica alchimia della distillazione.
Londra: la culla storica del gin
Il Ginstitute di Portobello Road è stato fondato da tre amici con l’obiettivo di educare le persone sull’arte del miscelare e distillare il gin. Sebbene questa bevanda abbia tecnicamente origini olandesi, Londra vanta un lungo e ricco passato con questo distillato. I visitatori varcano una soglia blu cobalto per immergersi in una lezione di storia, da Guglielmo d’Orange alla famigerata “Gin Lane” londinese, seguita da una sessione di cocktail personalizzati. Dopo approfondite discussioni e selezioni botaniche, gli ospiti si cimentano nella creazione accanto al piccolo alambicco di rame Copernicus The Fourth, portando a casa concozioni uniche con ingredienti insoliti come asparagi, rosmarino, basilico o tè Yorkshire Gold.
Il nuovo mondo: Wisconsin e oltre
Oltreoceano, la Dancing Goat Distillery nel Wisconsin offre un’esperienza simile ma con accento americano. I partecipanti utilizzano mini-alambicchi di rame, selezionando tra 15 botaniche diverse e assaggiando gin per affinare il palato. In soli 30 minuti, dopo aver sperimentato con cannella, liquirizia, luppolo e finocchio, i partecipanti tornano a casa con una bottiglia da 750 ml recante la propria ricetta personale sull’etichetta.
L’esperienza europea: Porto, Dublino ed Edimburgo
Nel quartiere Campanhã di Porto, la Scoundrels Distilling Co. offre un’accademia con 50 botaniche diverse, mentre a Dublino la Stillgarden Distillery sorprende con un’esperienza che include anche vodka e sambuca, tra 120 erbe e spezie diverse e un giardino comunitario dove crescono molte delle botaniche utilizzate. A Edimburgo, la Sip Antics Gin School propone workshop intimi per sei persone, dove i partecipanti possono persino sigillare con ceralacca la propria creazione, aggiungendo un tocco di eleganza scozzese.
Oriente e Oceania: Singapore e Brisbane
La Brass Lion Distillery di Singapore offre una particolarità rara: dopo aver selezionato tra oltre 40 botaniche dal carattere asiatico (come crisantemo, lemongrass e datteri rossi), i partecipanti possono degustare immediatamente la propria creazione in un gin tonic, anziché attendere i tradizionali cinque giorni. Per chi cerca varietà assoluta, la Brisbane Gin School in Australia vanta ben 180 botaniche, 40 delle quali endemiche australiane, come eucalipto, mirto limone e prugna di Kakadu.
L’artigianato britannico: Derby
Nelle dolci colline di Derby, nel cuore industriale dell’Inghilterra, la pluripremiata Withers Gin School offre un’esperienza intima che inizia con un drink di benvenuto e un’immersione nella storia inglese del gin. I partecipanti, dopo aver creato la propria ricetta e avviato la distillazione, effettuano un tour della distilleria con gin tonic alla mano. Al termine, imbottigliano e tappano le loro creazioni, pronti a chiamare un taxi – il gin scorre abbondante in questa esperienza.