Ebbene sì, cari amici lettori, tenetevi forte perché Donald Trump, con un colpo di scena che sa tanto di “ci penso io!”, ha deciso di darci un taglio con i dazi del 145% alla Cina! Con un ordine esecutivo che sembra uscito da una commedia degli equivoci, il presidente degli Stati Uniti ha sospeso l’applicazione di queste super-tasse per ben 90 giorni, spostando la scadenza al 10 novembre. Un vero e proprio “wait and see” che conferma quanto stabilito a maggio, con quella proroga provvisoria che prevedeva un aumento del 30% sui prodotti cinesi in ingresso.
Il dietrofront che fa notizia
Trump, sempre lui, ha annunciato la novità con un tweet su Truth, assicurando che «Tutti gli altri elementi dell’accordo rimarranno invariati». Insomma, un po’ come dire “per ora facciamo finta di niente, poi vediamo”. Questa mossa, diciamocelo, sa tanto di un tentativo di ammorbidire la situazione e magari far ripartire le trattative per un accordo definitivo, che al momento, però, sembra essere ancora più bloccato di un treno alla stazione.
Cosa significa tutto questo?
In soldoni, questa decisione significa che per i prossimi tre mesi la pressione dei dazi resterà lì, sospesa a mezz’aria, in attesa di sviluppi. È un segnale che, forse, c’è ancora margine per trovare un punto d’incontro, anche se le parti in causa sembrano navigare in acque tempestose. Vedremo se questo “rinvio a giudizio” porterà a un vero e proprio accordo o se si tratterà solo dell’ennesimo capitolo di questa saga commerciale che tiene col fiato sospeso il mondo intero.
Un occhio al futuro… con un sorriso!
Insomma, cari amici, la situazione è tutt’altro che chiara, ma una cosa è certa: quando c’è di mezzo Trump, le sorprese sono sempre dietro l’angolo. Speriamo solo che questa sospensione dei dazi porti a qualcosa di concreto e non sia solo un altro “bluff” per guadagnare tempo. Nel frattempo, noi continueremo a tenervi aggiornati con la nostra solita allegria e un pizzico di sano scetticismo!